Visualizzazione post con etichetta sophia loren. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta sophia loren. Mostra tutti i post

lunedì 30 novembre 2015

Massimo news: "Il postino" di Troisi ricordato su Raiuno, la scritta sui muri di Roma e l'omaggio congiunto con Pino Daniele ad Andria

pino daniele sophia loren massimo troisi totò napoli- Registrato recentemente presso l'Auditorium Rai di Napoli, l'11 dicembre andrà in onda su Raiuno "Andrea Bocelli - Il mio cinema". Il programma, condotto da Massimo Giletti che torna così in città dopo le polemiche de "L'arena", sarà una viaggio tra le colonne sonore più belle della storia del cinema. Presente anche Sophia Loren, che racconterà diversi aneddoti legati riguardo varie pellicole. E così insieme a "Il padrino", "La vita è bella" e "Colazione da Tiffany", ci sarà spazio anche per "Il postino" del nostro Massimo Troisi. Altri ospiti saranno Christian De Sica, il calciatore del Napoli Gonzalo Higuain, Noa e Belen Rodriguez.

- Stanno cancellando un po' di scritte sui muri a Roma, per il Giubileo speciale che comincerà tra poco. Chissà se sparirà anche quella che parafrasa il titolo del film di Massimo del 1991 "Pensavo fosse amore invece era un calesse" e che recita così: "Pensavo fosse amore e invece era una zo...". Frase in qualche modo accostabile allo storico striscione degli ultras del Napoli comparso tanti anni fa nello stadio del Verona, l'ormai proverbiale "Giulietta era ’na zoccola".

- Sabato 5 dicembre ad Andria, presso il Persepolis di Via Giovanni Bovio 31, alle ore 21:15 i Free Men Teatro in musica ricorderanno Massimo Troisi e Pino Daniele con un loro spettacolo. Il biglietto costa 8 euro ed è possibile prenotarlo (unico modo per entrare) mandando un messaggio privato alla pagina Facebook di Persepolis
  

sabato 16 agosto 2014

Lello Arena su "Scusate il ritardo" e "No grazie, il caffé mi rende nervoso"

"Massimo è parte di me. Non appartiene solo al mio passato, è nel mio presente e sarà nel mio futuro. Parlo sempre volentieri di lui. Troisi spesso mi dipingeva come il Tonino di "Scusate il ritardo". Mi diceva: "Tu sì troppo affettuoso, non te ne rendi conto. Sembra un pregio ma nun è accussì". Ma ho sempre pensato che lo dicesse per prendermi un po' in giro. Mi sarebbe dispiaciuto se avesse dato la parte a un altro. Ora che sono passati tanti anni e riesco a guardare il film con distacco, posso dire che ci sono dei momenti formidabili come quel lungo piano sequenza col dialogo tra Vincenzo e Tonino sotto la pioggia".

"In "No grazie, il caffé mi rende nervoso" interpreto Michele, un giornalista. Credo che ormai una figura del genere non esista più, scriveva i necrologi e assemblava la pubblicità. Inizialmente il film doveva avere più personaggi: la Loren, la De Sio, Pino Daniele. Sarebbero morti tutti per mano di Funiculì Funiculà, come Troisi e Senese. Poi le cose sono cambiate, sono aumentate le situazioni comiche. I fan mi hanno chiesto spesso un sequel. È pronto da un paio d'anni, anche se per ora è rimasto nel cassetto. Ma la storia c'è, anche perché l'idea che Napoli non debba cambiare, su cui si poggia il film, c'è ancora". 

Fonte: Repubblica.it