[...] Ha risposto con cordialità a tutte le domande, anche a quelle scomode,
ma su una, la mia, proprio la mia, ha toppato. A metà, ma ha toppato.
Che disdetta! Dopo 'o friddo ncuoll' al suo arrivo, il gelo! Gli chiedo
se uomini come lui e Massimo Troisi, miti che negli anni '80 hanno
difeso e valorizzato Napoli, oggi mancano alla nostra città. Lui mi
risponde che c'è Siani. "Non ho capito, scusi", avrebbe detto Totò. Non
l'avessi mai fatta questa domanda. Come è possibile mettere sullo stesso
piano un filosofo, attore, regista e autore che ha cancellato le
cattiverie che si dicono su Napoli valorizzando il talento, il senso
della vita, l'arte di cui il nostro popolo è capace, e un cabarettista
contemporaneo, bravo in quanto tale, che nel suo ultimo 'film'
ripropone, cavalcandolo, il solito clichè di una Napoli scroccona,
socialmente depressa e bersaglio facile facile da dare ruffianamente in
pasto ad un pubblico misto tra ingenui e detrattori. Un autogol
pazzesco. Peccato che i comici di oggi non abbiano ben assimilato o
compreso i messaggi di poeti raffinati come Massimo, ma anche di artisti
rispettabili come Guido Palliggiano. Che amarezza! Maradona ha
evidentemente la memoria corta, o forse non ha mai capito granchè di
cinema, di arte vera. 'O friddo ncuollo.
Troisi perdona loro perchè non sanno quello che dicono! A Diego, col mio
animo di bambino aggrappato alle reti di Soccavo, nei sogni, ho
perdonato sempre tutto. Forse sbagliando, forse no, ma gli innamorati
sono così. Questa, però, da innamorato, non gliela perdono pur
concedendogli attenuanti generiche. Maradona e Troisi si sono conosciuti
e frequentati per un po', bastava un pensiero, un ricordo. Evitando di
bestemmiare seppure in buona fede. L'immaterialità, i sogni dei
bambini, sono spesso meglio della realtà. Ad ognuno la sua scelta...
"Diego, e quest' e quell' oh...E pure per te! I tuoi peccatori di prima, sempre zitti sotto".
"Diego, e quest' e quell' oh...E pure per te! I tuoi peccatori di prima, sempre zitti sotto".
Luca Cirillo
Da riconsiderare, a questo punto, l'autenticità della napoletanità di cui Diego si faceva portavoce in Italia con proclami demagogici contro il nord. Voglio pensarla come Cirillo, con un Diego in buona fede e che ci ha capito poco sui veri napoletani, artisti e non. Riflessione impopolare ma assai vera...
Cristiano
Mi
spiace per Luca Cirillo e per tutti quelli che hanno avuto troppa
considerazione per Maradona uomo. Io non resto delusa perchè non mi
sarei aspettata mai una risposta intelligente da costui. Ma consolatevi
perché la Napoli di Troisi, una volta entrata
nei cuori delle persone, quelle vere, attraverso quei "mugolii
dell'anima" descritti da Sommario non si scorda facilmente. La tua
peccatrice di prima...sempre zitta...sotto!
Francesca
